|
|
|
indietro
I fuochi del Sacro Cuore
Ogni anno la prima domenica dopo la solennità del Corpus Domini, davanti ad ogni maso contadino e dall’alto di ogni campanile svetta la bandiera bianco-rossa del Tirolo e all’imbrunire si scorgono i primi falò che fino a tarda notte illumineranno come d’incanto i crinali delle montagne altoatesine.
Mentre lungo le creste si snoda un’interminabile scia fatta di singoli fuochi, sui pendii d’altura questi fuochi compongono grandi figure simboliche come la croce, il sacro cuore e l’aquila tirolese. È la domenica del Sacro Cuore di Gesù, la più tradizionale delle feste celebrata in tutto il Tirolo storico, compreso il Trentino, anch’esso un tempo appartenente ai territori della corona asburgica. Quest'anno la domenica del Sacro Cuore cade sul 13 giugno 2010. Quando nel 1796 il Tirolo venne coinvolto improvvisamente nella guerra tra l’impero austriaco e le truppe napoleoniche, i tirolesi, preoccupati perché non adeguatamente preparati ad affrontare quel difficile momento storico, si riunirono a Bolzano per chiedere aiuto a Dio e in quell’occasione decisero di affidare la loro sorte al Sacro Cuore di Gesù. Dodici anni più tardi, nel 1809, quando gli Schützen comandati da Andreas Hofer combattevano contro le truppe franco-bavaresi, il voto venne rinnovato e da allora in poi ogni anno assistiamo di nuovo alla spettacolare celebrazione di quell’insolito patto tra il profano e il divino.
|
|
|
|