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L’inverno e le mele
Adesso, fuori è spesso freddo, umido e tetro e perciò si preferisce stare a casa in atmosfera ; accogliente; ci si riscalda anche lo stomaco con tè e biscotti, cioccolata calda o vin brulè.
I crauti acidi e le rape bianche tagliuzzate ed inacidite ci offrono vitamine. La mela, se immagazzinate correttamente, si mantengono fresche per tutto l’anno. Si possono anche essiccare a fette o ricavarne un ottimo succo. Sono ricche di vitamine e di sostanze minerali e da noi indispensabile anche d’inverno. Ce ne sono di molte varietà, con sapore diverso che va dal dolce all’acidulo e dall’amabile all’asprigno, soddisfacendo i gusti più svariati.
Tanto amata in Alto Adige è la frittata di mele. Per 4 persone servono: 2-3 mele, zucchero secondo i gusti, un po’ di cannella, succo e buccia grattugiata di mezzo limone non trattato, 300 g di latte, 1 pacchetto di zucchero vanigliato, 1 presa di sale, 250 g di farina di frumento, 3 uova, burro per la padella, altro zucchero e cannella da spargere.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine ed insaporirle con zucchero, vaniglia, succo e buccia tritata di limone. Mescolare bene insieme farina, latte, zucchero vanigliato, sale ed i tuorli d’uovo. Montare l’albume delle uova ed amalgamarlo all’impasto. Sciogliere un po’ di burro in padella, versarvi la pasta e con fuoco moderato rosolarlo sul lato inferiore. Rivoltare cautamente la frittata,mettervi sotto un altro po’ di burro. Finire di rosolare; con due forchette fare a grossi pezzi la frittata.
Foto: shutterstock
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